Rete Mak-ER si riunisce a #R2B2016: una conferenza e un workshop su fablab e modelli di business




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Sei mesi dopo il successo di Mak-ER’s Beach, il fablab temporaneo costruito per la Rimini Beach Mini Maker Faire, la nostra rete dei 18 fablab dell’Emilia-Romagna è pronta per una nuova sfida e si dà appuntamento il 9 e 10 giugno in occasione di R2B - Research to Business 2016: l’evento su innovazione, ricerca e sviluppo economico promosso da Regione Emilia-Romagna e Bologna Fiere in collaborazione con Aster e SMAU.


L’obiettivo questa volta è ancora più ambizioso: sollecitare un dialogo internazionale tra maker italiani e stranieri, capitalizzare le esperienze più interessanti, far emergere argomenti comuni da consegnare alle istituzioni e soprattutto individuare insieme strategie di sostenibilità e modelli di ricaduta all’interno delle filiere economiche e sociali dei territori.


Come? Attraverso due giorni di lavoro che si preannunciano intensissimi e che vedranno coinvolti più di 50 fablab da tutto il mondo in una conferenza internazionale e un workshop ...in un acquario!


Si comincia giovedì 9 giugno alle 14 con la conferenza Open Innovation Economy: Fablab come modello strategico per le nuove filiere: un’introduzione al tema dei modelli di business per i fablab con ospiti italiani e internazionali. Due sessioni approfondiranno la questione della gestione dei laboratori di fabbricazione digitale e quella del ruolo dei fablab nelle politiche pubbliche, con ospiti di rilievo tra i quali: Peter Troxler, professore a Rotterdam e ricercatore esperto dell’impatto dei maker sull’industria manifatturiera; Bertier Luyt, fondatore di FabClub Paris; Damien Lanfrey, Chief Innovation Officer al Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca; Palma Costi, Assessore alle Attività Produttive della Regione Emilia-Romagna.


Subito dopo la conferenza e fino alle 18 di venerdì 10 giugno, sarà il turno del workshop Making Business Models. 8 ore filate di tavoli di lavoro in cui i 50 fablab saranno divisi in gruppi, per riflettere su tre focus diversi:
  • i modelli di business per la gestione di attività con le imprese (utilizzo attrezzature e spazi, progettazione, ricerca, produzione);
  • i modelli di business per la gestione di attività educative (formazione di base, workshop, corsi, Fab Academy, collaborazioni con scuole e università);
  • i modelli di business per la gestione delle attività con la comunità (diffusione della cultura maker, risposta ai bisogni della comunità, servizi individuali, accesso attrezzature, co-creazione).


Il workshop sarà ospitato in uno speciale “acquario” costruito all’interno della Fiera: chiuso ai visitatori, ma trasparente, visibile, comunicherà al suo esterno grazie ad alcuni schermi che visualizzeranno di volta in volta i passaggi principali del ragionamento sotto forma di brevi aggiornamenti, immagini, grafiche e disegni. Non solo, comunicherà anche all’esterno della fiera proprio grazie al sito in cui vi trovate, nella nuova sezione #FAB2B che vedete aggiunta al menu.


E alla fine? Alla fine il risultato del workshop verrà condiviso e riconsegnato alla community internazionale per continuare a lavorare insieme sui modelli individuati.


Facilitatori, mentors, team di comunicazione, esperti, scribers… in questi giorni un gruppo di lavoro davvero agguerrito sta ultimando i preparativi per il workshop, sotto la supervisione di ASTER e con il coordinamento di Andrea Cattabriga di Makers Modena e SlowD, che curerà il lavoro dei tavoli insieme a Francesco Bombardi (coordinatore Rete Mak-ER), Enrico Bassi (Open Dot) e Costantino Bongiorno (WeMake).


Ne vedrete delle belle, restate sintonizzati. #FAB2B è anche l’hashtag che potete tenere d’occhio fin da subito per seguire il workshop Making Business Models sui social e scoprire i suoi protagonisti: li stiamo presentando un po’ alla volta attraverso il canale Twitter di Aster.

Ci vediamo a #R2B2016 il 9 e 10 giugno!


Rete Mak-ER’s reunion at #R2B2016:
conference and workshop on FabLab and business models


Six months after the success of Mak-ER's Beach, the temporary FabLab built for Rimini Beach Mini Maker Faire, our network of 18 FabLab of Emilia-Romagna is ready for a new challenge and is about to meet on June 9th and 10th during R2B - Research to Business 2016: the event on innovation, research and economic development promoted by the Emilia-Romagna Region and Bologna Fiere in collaboration with Aster and SMAU.

The goals this time are even more ambitious: promote an international dialogue between Italian and foreign makers, capitalize on the most interesting experiences, bring on the table common topics to be delivered to the institutions and identify altogether a set of sustainability strategies and relapse patterns within local economic and social chains.

How? Through two days of intense work, involving more than 50 FabLab from around the world in an international conference and a workshop ... in an aquarium!

We begin on Thursday, June 9 at 2pm, with the conference Open Innovation Economy: FabLab as a strategic model for the new supply chains: an introduction to the topic of business models for FabLab featuring Italian and international guests. Two sessions will delve into the issue of management for the digital manufacturing workshops and into the role of FabLabs in public policy, with prominent guests including: Peter Troxler, professor in Rotterdam and experienced researcher on the impact of the makers on the manufacturing industry; Bertier Luyt, founder of FabClub Paris; Damien Lanfrey, Chief Innovation Officer at the Ministry of Education, University and Research; Palma Costi, Councillor for Productive Activities of the Emilia-Romagna Region.

Immediately after the conference, and up to Friday, June 10 at 6pm, it will be the turn of the workshop Making Business Models. 8 hours of working tables where 50 FabLab will be divided into groups, to reflect about three different focus:
  • business models for managing educational activities (training, workshop, classes, Fab Academy, collaborations with schools and universities);
  • business models for the management of activities with companies (use of equipment and space, project management, research, manufacturing);
  • business models for the management of community activities (spreading maker culture, response to community needs, individual services, access equipment, co-creation)
The workshop will be hosted in a special "aquarium" built inside the Fair: closed to visitors, but transparent, visible, this space will communicate towards the outside thanks to some screens displaying the main steps of the reasoning through short updates, images, graphics and drawings. It will also communicate outside of the R2B fair thanks to this website, through the new section #FAB2B (you see it in the menu).

After these two days, the results of the workshop will be shared and given back to the international community to continue working together on the identified models.

Facilitators, mentors, communication teams, experts, scribers... these days a really dedicated working group is finalizing the preparations for the workshop, under the supervision of ASTER and coordinated by Andrea Cattabriga from Makers of Modena and SlowD that will curate the work of the tables together with Francesco Bombardi (coordinator Rete Mak-ER), Enrico Bassi (Open Dot) and Costantino Bongiorno (WeMake).

Stay tuned: #FAB2B is also the hashtag you can use to follow the Making Business Models Workshop on social networks and to discover its protagonists: we are presenting them one by one through the ASTER Twitter channel.

See you at # R2B2016 on 9 and 10 June!


Martina Lodi Web Developer



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