Mission completed! Mak-ER e i maker emiliano-romagnoli animano la due giorni di R2B2015!!


Mak-ER in gran spolvero a R2B 2015! Dalle 9.30 di giovedì mattina alle 18 di venerdì (4 e 5 giugno) computer accesi, macchine al lavoro e telecamere attive allo spazio dei fablab emiliano-romagnoli.

Dopo un anno di attività della rete, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Rimini e Bassa Romagna hanno fatto uscire dai laboratori i progetti su cui hanno lavorato o che stanno portando avanti con le imprese del loro territorio.

On/Off FabLab Parma si è presentato con il progetto che sta sviluppando assieme a 3D Archeo Lab, La rivoluzione dello spazio 3D, un progetto di rilievo e stampa 3D per il restauro con l’obiettivo di tutelare, valorizzare e divulgare il nostro patrimonio culturale, migliorare la fruizione delle collezioni museali attraverso soluzioni tecnologiche moderne e innovative, garantendo il libero e pieno accesso ai beni culturali.

A fianco a loro due progetti germinati all’interno del FabLab Reggio Emilia – REI:
  • l’acetificatore domestico FACETO, presentato in fiera da Andrea Zanzanelli di ZTM Mechatronic e realizzato in crowdsourcing con Acetaia San Giacomo, DQuid e Unimore Microbial Culture Collection
  • una panchina a seduta intelligente ideata e realizzata da Tural Mamedov e Tavershima Waku della startup YouGlob
Nello spazio espositivo, proprio al centro della fiera, anche FabLab Terre di Castelli, con il suo progetto realizzato assieme a Slow/D e Lapsy, Democenter e agli artigiani e agli artigiani digitali del modenese. Andrea Cattabriga, responsabile del fablab, risponde qui a una domanda interessante:

MakeInBo si propone a R2B2015 con due progetti innovativi e che rappresentano le due anime del fablab bolognese, quella formativa e quella imprenditoriale e di ricerca. Andrea Sartori e il suo team hanno presentato l’Ovo Sapiens, un’incubatrice dalle caratteristiche innovative che può accogliere 15 uova di diverse specie avicole ed accompagnarle nello sviluppo, usata soprattutto per scopi didattici nelle scuole, e Cubotto, letteralmente Skype in una scatola e un pulsantone semplice per l’innesco della video call. Cubotto, realizzato grazie anche al percorso di accelerazione che i membri del team hanno effettuato all’interno di TIM #Wcap Accelerator di Bologna nel 2014, è un dispositivo che permette la video-chiamata a persone che solitamente hanno problemi con la tecnologia digitale oggi disponibile in commercio.

Continuando tra i banchi di lavoro e quelli espositivi troviamo Ethel Manaresi ed Enzo Cortesi, ex FabLab Junior Bagnacavallo e nuovo Maker Station – FabLab Bassa Romagna, supportati da altri maker che gravitano tra Lugo, Cotignola e paesi limitrofi. Il progetto che portano a R2B è Time-lapse, sviluppato assieme all’azienda 3pix studio di Fusignano e costituito da un’apparecchiatura che permette la realizzazione di un time-lapse della durata di 15-18 mesi, di un cantiere per la costruzione di un impianto industriale.

Al loro fianco la Romagna più “marittima” dei ragazzi di MakeRN di Rimini che, assieme a Blu Nautilus promuovono la Rimini Beach Mini Maker Faire, ai blocchi di partenza per il percorso che durante l’estate “occuperà” le spiagge della riviera.

Tra i progetti e i tavoli si aggiravano anche Fablab Modena  con Caterina Bonora di Civibox, Lorenzo Paganelli di FabLab Faenza e Andrea Vaccari e Maurizio Conti del FabLab Romagna che hanno presidiato il welcome desk.

Una squadra instancabile che ha dialogato con il pubblico della fiera e che ha colto l’occasione per approfondire i rapporti reciproci, gettando le basi per future collaborazioni dentro e fuori la rete.

Come se non bastasse Mak-ER ha anche organizzato un incontro molto interessante sul rapporto tra maker e impresa. Un maker (Andrea Cattabriga), una startup innovativa (composta da un maker – Matteo Pavani  e un imprenditore, Davide Corsi) e un’impresa del territorio (Monica Sartini, di ICOS srl, azienda tradizionale ma “illuminata”) hanno dialogato intensamente, moderati da Stefano Micelli, sulle potenzialità di lavoro e collaborazione tra i due mondi e ne è scaturito un momento pieno di spunti che ha stimolato e aperto un dialogo che siamo sicuri non si esaurirà tra gli entusiasmi della fiera.

R2B2015 è stata una tappa importante per Mak-ER. Abbiamo raccontato la rete, quello che è successo in questo anno e quello che vogliamo fare nei prossimi mesi. Abbiamo raccontato che cosa significa per Mak-ER essere un network regionale e quali sono i valori sono condivisi dagli aderenti. Tutti i fablab e i maker space che ne fanno parte hanno infatti condiviso un manifesto che racconta tutto ciò

Reduci da questa due giorni del Salone Internazionale per la Ricerca Industriale e l’Innovazione siamo pronti per affrontare nuove sfide! State con i radar accesi!

Qui la galleria fotografica dell’esperienza di Mak-ER a R2B2015:

Redazione Web Developer



Nessun commento :

Posta un commento