I vincitori di #MaketoCare 2017 e le loro storie di straordinaria innovazione





La seconda edizione del Contest MakeToCare, organizzato da Sanofi Genzyme in partnership con il Politecnico di Milano e Polifactory e il supporto di ASTER e Roma Maker Faire, ha premiato a Roma due progetti innovativi in grado di offrire una migliore qualità di vita a persone affette da disabilità, contribuendo a cambiare concretamente il loro presente e progettando, insieme a loro, un futuro migliore.
Progetti proposti da due gruppi di giovanissimi aspiranti ingegneri che hanno saputo sviluppare soluzioni tecnologiche all'avanguardia tramite la propria creatività e la passione della comunità maker.
Entrambi emiliano-romagnoli (di Ravenna il primo e di Rimini i secondi), il progetto Orion e il progetto Optical Whellchair sono stati sviluppati grazie alla collaborazione tra i proponenti e due fablab aderenti alla Rete Mak-ER, rispettivamente Makerstation Fablab Bassa Romagna e Fablab Romagna.
Tra qualche mese partiranno per una missione in Silicon Valley, offerta come premio da Sanofi Genzyme e organizzata da Aster attraverso il proprio presidio a San Francisco.

Make to Care: la rete dell’innovazione dal basso per la disabilità




Seminario dedicato alla presentazione di esperienze di innovazione tecnologica per la disabilità sviluppate dal basso e fuori dal mercato tradizionale.


Quando il bisogno aguzza l’ingegno.
Nel corso dell'iniziativa verranno presentate esperienze d’incontro e contaminazione tra famiglie, persone con disabilità e operatori socio-sanitari da un lato e makers, fab lab, designer e scuole dall’altro.

L'iniziativa è organizzata da Fondazione ASPHI Onlus.
Per informazioni: handimatica@asphi.it e www.handimatica.com

Mak-ER @ AFTER Futuri Digitali





In occasione di After Futuri Digitali, Makers Modena Fablab e Casa Corsini organizzano un open day e un talk di approfondimento sulle tematiche che i maker si trovano a maneggiare giornalmente e che sono focus del festival.

29 settembre ore 18.30 - Casa Corsini
Il doppio appuntamento parte venerdì 29 settembre a Fiorano Modenese. Caterina Bonora apre le porte di Casa Corsini alle 18.30, festeggiando AFTER Futuri Digitali con un Open Day, un BarCamp di presentazione e il rilancio dei progetti e dei protagonisti di questa vera e propria casa: Centro Polifunzionale, Music Factory, Coworking, FabLab, Smart Area, e l’appena inaugurata Fonoteca Soneek Room.
  • Tutte le informazioni per partecipare qui

30 settembre ore 17.00 - Makers Modena Fablab
"Fabbricazione digitale e manifattura distribuita: una visione radicale del fare", questo il titolo del talk che sarà coordinato da Andrea Cattabriga, Managing director del fablab di Strada Attiraglio, sede dell'evento. Assieme ad altri protagonisti della rete Mak-ER si ragionerà su come nuovi luoghi e paradigmi stanno re-immaginando il modo di produrre localmente in un contesto più digitalizzato e competitivo.
  • Per partecipare, tutti i dettagli qui

Tra i maker (romagnoli in questo caso) coinvolti nel festival anche Marco Martelli - Presidente del Fablab Imola, speaker nell'evento del 29 settembre alle 15.00 presso le Scuole Mattarella "Dire, fare, twittare. Alla scuola serve la BUL"

Mak-ER è stata inoltre coinvolta per la realizzazione di gadget molto particolari che verranno consegnati agli speaker del festival. Di cosa si tratta?

Andate a Modena e seguite l'asterisco di AFTER Futuri Digitali!

La Carta dei Valori di Mak-ER






Quest’anno la rete Mak-ER si è presentata a R2B - Research to Business, con una carta in più da giocarsi.

Tra marzo e maggio i fablab emiliano-romagnoli hanno lavorato con esperti di design thinking e co-progettazione per realizzare una Carta dei Valori targata Rete Mak-ER. Obiettivo del documento è quello di esplicitare i valori identitari della rete e l’offerta potenziale di servizi e prodotti dei fablab aderenti, facilitando le collaborazioni con il territorio e in particolare le imprese.
La definizione della Carta è stata sviluppata attraverso un'attività di co-design organizzata da Aster in collaborazione con la società Antreem, startup imolese specializzata in design dei servizi, sviluppo e comunicazione.
I fablab aderenti alla Rete sono stati coinvolti in due workshop intensivi che hanno permesso di far emergere, da un lato, i valori che sono alla base delle attività e dell’operato di questi laboratori e, dall’altro, il tipo di offerta di prodotti e di servizi che, sulla base di questi valori identitari, la rete è in grado di proporre a una molteplicità di attori sul territorio composta da: realtà produttive private, enti pubblici, istituti di formazione, fondazioni, cittadini o singoli professionisti, lavoratori autonomi e startup.




L’emersione dei valori ha preso l’avvio dall’individuazione delle caratteristiche intrinseche dei fablab di Mak-ER, luoghi di contaminazione e sperimentazione dove la creatività è il principale innesco dei processi di innovazione, ma anche nodi di una rete, prima di tutto globale, in grado di connettere community distribuite e facilitare lo sviluppo di un ecosistema allargato a sostegno di processi di Open Innovation

Le attività che queste strutture propongono sul territorio sono state quindi raggruppate, a partire anche dai valori individuati, in quattro macro gruppi:
  • formazione (workshop, coaching, scouting di competenze, team building, …)
  • sviluppo progetti (problem setting & solving, co-design e ideazione di prodotti e servizi)
  • produzione in piccole serie e personalizzazione (anche prototipazione)
  • spazio eventi (coworking, spazi di comunicazione e promozione)
La presentazione pubblica della Carta è stata organizzata all’interno di R2B 2017.
In questa occasione, non solo la Carta è stata distribuita ai partecipanti alla manifestazione, ma è anche stata la linea guida di riferimento nell’ambito di specifici incontri b2b organizzati tra i fablab della rete e scuole e imprese del territorio regionale, intercettati grazie alla collaborazione delle Area S3 dell’Emilia-Romagna (per le scuole) e di CNA Innovazione (per le imprese). 









Gli incontri bilaterali hanno visto la partecipazione in totale di 10 imprese e 10 scuole regionali e si sono svolti utilizzando, in una modalità del tutto innovativa, lo strumento HP Sprout, messo gratuitamente a disposizione da proprio da Hewlett-Packard, attraverso il quale è stato possibile facilitare il dialogo tra i partecipanti agli incontri e produrre un output in versione infografica degli scambi intercorsi. Lo strumento HP Sprout è stato gestito durante la due giorni in fiera da Francesco Bombardi, in qualità di coordinatore della rete, che ha così moderato gli incontri one-to-one.





Il lavoro svolto sulla Carta dei Valori non si intende però concluso con questa iniziativa. La Rete ha infatti in programma nei prossimi mesi di realizzare un catalogo dell’offerta formativa e una personalizzazione della carta dei valori per tutti gli aderenti Mak-ER che hanno partecipato alla realizzazione del documento di rete.

Vi rimandiamo quindi ai prossimi aggiornamenti … state connessi!!!




Il 3 febbraio inaugurazione del Consorzio W3Make.it di Ravenna






Venerdì 3 febbraio alle 10.30 inaugura un nuovo laboratorio di fabbricazione digitale a Ravenna: W3Make.it (Via Fratelli Lumière, 46/A Ravenna).

Il Consorzio W3make.it è composto da 15 aziende e ha realizzato un fablab all'interno della loro sede in via F.lli Lumière a Ravenna. Durante l'inaugurazione, dopo il tour della struttura, verranno presentati i corsi che partiranno all'interno del laboratorio digitale. Il Consorzio W3Make.it è stato finanziato dal Ministero per lo Sviluppo Economico nel contesto di un bando a favore della promozione dell'Artigianato Digitale. Per confermare la partecipazione all'inaugurazione scrivere a info@w3make.it

Programma
10.30-11.00 Ricezione e accoglienza
11.00-12.30 Presentazione Aula Corsi e visita guidata al fablab
12.30-13.00 Rinfresco a buffet

Per approfondimenti: http://www.w3make.it/


A Parma parte il corso per Project Manager per l'Industria 4.0




Il corso è interamente finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e dal Fondo Sociale Europeo

Il 9 febbraio si svolgerà a Parma il seminario "Project Management 4.0 - Evoluzione delle competenze e nuovi saperi per l’Industria 4.0". Nel corso del seminario, Forma Futuro, ente di formazione certificato di Parma, presenta il nuovo corso di formazione 'Tecnico Esperto della gestione dei progetti'.

Il corso è finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e dal Fondo Sociale Europeo e si inserisce all'interno del sistema della Rete Politecnica Regionale. Forma Futuro ha collaborato con il Fablab Parma, membro della rete Mak-ER, per la strutturazione del corso e l'elaborazione di parte dei moduli formativi.

L'obiettivo è quello di formare Project Manager che siano in grado di gestire progetti legati all'ambito dell'Industria 4.0. I moduli del corso infatti comprendono:
  • Project data management - Progettazione 4.0 (Progettazione e Costruzione Macchine; Disegno e Modellazione CAD 3D, …)
  • Manufacturing 4.0 (Lean Thinking; Tecnologia Meccanica e Meccanica dei Materiali; Manifattura Additiva e Meccanica dei Materiali in AM; Modelli Fab Lab e Open Innovation; Realtà Aumentata e Prototipazione)
  • Communication and team management
  • Competenze trasversali e sicurezza
I destinatari sono persone residenti o domiciliate in Emilia-Romagna in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore e che, in una logica di continuità del proprio percorso di studi, intendono acquisire competenze tecniche e professionali specialistiche per inserirsi in modo qualificato nelle imprese, sapendo presidiare e gestire processi e funzioni aziendali.

Delle 600 ore previste per il corso, 240 saranno di stage, presumibilmente all'interno di una delle aziende partner dell'iniziativa: DALLARA AUTOMOBILI Spa; BEAMIT S.p.a.; CAMATTINI MECCANICA S.r.l; TURBOCOATING Spa; ACMI Spa; CASAPPA Spa; BERCELLA Srl; STORCI Spa; SIDEL S.p.A; A.P.S. ON/OFF


Per informazioni e iscrizioni potete contattare: Forma Futuro - info@formafuturo.it - Tel. 0521/985866

Startup Weekend Parma: let's Hurricane start!





Sei un programmatore o un designer?
Hai un’idea imprenditoriale e sei alla ricerca di stimoli, collaborazioni e competenze per renderla finalmente concreta...in 54 ore?
Ti interessa approfondire il tema startup, imparando le best practice di lavoro direttamente da professionisti, mentors e investitori del settore?
Vuoi entrare a far parte di un network internazionale?
 
Allora per venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 febbraio non prendere impegni.
Ti aspettiamo al primo Startup Weekend di Parma!

Che cos'è e come funziona
Il primo Startup Weekend di Parma si terrà a Officine On/Off (Strada Naviglio Alto 4/1) il 10,11 e 12 febbraio 2017.

Si tratta di un format replicato in tutto il mondo per trasformare un’idea di impresa in un progetto concreto in 54 ore.
L'evento inizia venerdì pomeriggio con la presentazione delle idee imprenditoriali da parte dei partecipanti. Nel caso vogliate partecipare ma non partiate con un’idea chiara o definita, non preoccupatevi: potrete aggregarvi ai diversi team che si andranno a formare.
Una volta formati i gruppi di lavoro, avrete tempo fino a domenica pomeriggio per sviluppare la vostra idea e renderla presentabile davanti a una giuria di professionisti e investitori, incaricata di eleggere il progetto vincente.

Ovviamente non sarete lasciati da soli: durante le giornate di sabato e domenica, sarete affiancati da mentors e coach esperti nel settore, pronti ad aiutarvi a risolvere dubbi, problematiche e perplessità e a darvi suggerimenti utili.
Inoltre, durante la giornata di sabato si susseguiranno interventi ed esperienze di relatori e speaker.
La startup vincente avrà la possibilità di usufruire gratuitamente per 12 mesi di una postazione di coworking temporary a Officine On/Off: una base operativa all’interno di un network esteso dove far decollare la propria impresa.

Per partecipare scopri qui tutte le scadenze